informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come diventare insegnante di diritto: studi e opportunità

Commenti disabilitati su Come diventare insegnante di diritto: studi e opportunità Studiare a Brescia

Molti giovani universitari iniziano la propria carriera formativa con un intento: studiare per poi trasmettere la conoscenza ad altre persone, diventando insegnanti. Ma come diventare insegnanti di diritto? In questo articolo, lo staff della Università online Niccolò Cusano di Brescia ha intenzione di fornire tutte le indicazioni su come specializzarsi per diventare docente di diritto.
diventare professore universitario di diritto
E non solo per coloro che scelgono un percorso formativo volto alla pedagogia ma anche per tutti quelli interessati ad altre materie (come, appunto, il diritto) che hanno nel cuore la voglia di plasmare le future generazioni verso una conoscenza ed un rispetto reale della legge e dell’economia.

Da alcuni studi condotti dallo staff della Unicusano di Brescia, tra i laureati degli ultimi cinque anni in giurisprudenza, è stata una percentuale del 33% ad intraprendere la carriera di insegnante. Una percentuale molto alta se si calcola che le graduatorie sono state riaperte da poco e che si tende sempre più a scegliere professioni legali come avvocato, notaio o magistrato in seguito a questo tipo di formazione.

Abilitazione insegnamento: in cosa consiste

Per ogni questione riferita all’insegnamento – tiene a ricordare lo staff della Unicusano – è fondamentale non fidarsi troppo di blog o forum online bensì fare sempre affidamento al sito internet del MIUR.

Per diventare docenti, nello specifico, è necessario possedere il titolo di accesso all’insegnamento e l’abilitazione allo stesso.

Il conseguimento dei soli titoli di accesso all’insegnamento consente l’inserimento nelle graduatorie di III fascia di Circolo e d’Istituto, per il conferimento esclusivamente di incarichi di supplenza.

Il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento, invece, consente l’inserimento nelle graduatorie provinciali o nelle graduatorie che vengono prodotte in seguito ad un concorso pubblico, dalle quali si attinge annualmente per l’immissione in ruolo a tempo indeterminato dei docenti.

Ma come accedere all’abilitazione all’insegnamento? Per accedere al TFA (tirocinio formale attivo) è necessario aver conseguito 60 crediti formativi (18 CFU di didattica generale e didattica speciale, 18 CFU relativi alla didattica delle discipline oggetto di insegnamento delle classi di concorso con l’ausilio di laboratori pedagogico-didattici, 19 CFU di tirocinio a scuola e 5 CFU dati da una relazione finale).

Successivamente si dovrà superare l’esame di abilitazione all’insegnamento che prevede una prima prova a risposta chiusa , una prova scritta ed una prova orale a cura delle Istituzioni Accademiche.

Questo è un sunto generale riferito all’abilitazione per insegnare. Andiamo ora nello specifico e vediamo qual è il percorso per i docenti di diritto.

Come diventare insegnante di diritto: ecco le regole da seguire

Abbiamo visto il percorso per diventare docenti. È basilare, ovviamente possedere una laurea che permetta di iniziare il TFA e se si è interessati a diventare insegnanti delle materie del diritto è fondamentale che questa sia in giurisprudenza.

L’università Niccolò Cusano di Brescia offre un ottimo percorso formativo online in giurisprudenza della durata di cinque anni. Tutte le lezioni del corso di laurea possono essere fruite online, sviluppando così negli studenti universitari un maggior senso di organizzazione ed autonomia.

Anche gli esami possono essere svolti per mezzo della piattaforma telematica e gli studenti hanno anche a disposizione dei tutor che potranno seguirli in tutto il percorso ed una continua assistenza tecnica per eventuali problemi alla piattaforma.

Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza, per poter insegnare diritto, è fondamentale superare tutti gli step dell’abilitazione per insegnare, per poi superare il concorso così da mettersi in graduatoria per entrare di ruolo come insegnante di diritto presso istituti superiori o università.

Occorre comunque ricordare che oltre ad una buona formazione e ad un brillante esame, un insegnante – di qualunque materia si occupi – deve possedere anche altre doti fondamentali. Si tratta di qualità particolari come una grande pazienza, e la capacità di comunicare in maniera efficace dei contenuti. E non solo: si tratta di una missione vera e propria in quanto gli insegnanti preposti all’istruzione economico – finanziaria e fiscale, saranno diretti creatori di quella che può definirsi la “coscienza giuridica” dei giovani.

Diverso, poi, sarà l’approccio se si insegnerà diritto a studenti delle scuole superiori o se si vuole diventare professore universitario di diritto.

Avete trovato utili le nostre indicazioni? Non ci resta che augurarvi buono studio in vista di una brillante carriera nel campo dell’insegnamento del diritto nelle scuole e nelle università.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali