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Burnout per lo studio? Ecco come ritrovare l’equilibrio

Commenti disabilitati su Burnout per lo studio? Ecco come ritrovare l’equilibrio Studiare a Brescia

Durante il percorso universitario trovarsi a vivere una condizione di stress può essere normale. A volte però, questo stato di malessere, si fa più serio sfociando in quello che in termini medici viene definito Burnout da studio. Ne ha mai sentito parlare? Ne hai sofferto in passato o stai vivendo proprio ora di questo problema?

Se sei alla ricerca di maggiori informazioni sul Burnout e sui rimedi per ritrovare l’equilibrio, ecco l’articolo giusto per te. Lo staff dell’Università online Niccolò Cusano di Brescia vuole dedicare uno spazio a questa problematica, per aiutare gli studenti a ritrovare la serenità.

L’argomento ti interessa e vuoi saperne di più? Allora, ti consigliamo di continuare la lettura della nostra guida a cura di Unicusano.

burnout studio biblioteca

DepositPhoto.com/gresey

Burnout da studio: di cosa si tratta?

Prima di tutto è importante capire cosa si intende quando si parla di Burnout.

La sindrome da Burnout si manifesta come un insieme di sintoni derivanti da una condizione di stress cronico persistente. Solitamente questa condizione viene associata al contesto lavorativo, tuttavia si può parlare anche di stress e ansia da studio. Di fronte ad una situazione professionale percepita come logorante da un punto di vista psicofisico, il soggetto tende a manifestare sintomi da Burnout. L’individuo, in questo caso lo studente, sembra non avere più risorse e strategie comportamentali adeguate a far fronte ad una situazione stressante. Tale situazione si aggrava a tal punto da arrivare ad un vero e proprio esaurimento sia sul piano fisico che su quello emotivo.

La sensazione del lavoratore, come dello studente, è quella di non farcela più a sostenere la situazione professionale o accademica che sta vivendo. Inizia a sentirsi insoddisfatto, prostrato dalla routine quotidiana e comincia a distaccarsi mentalmente dall’attività. In questo modo si crea uno stato di negatività e demoralizzazione che, nei casi più seri, sfocia in una depressione.

Burnout: come si scatena e come si manifesta

Come abbiamo appena visto, la sindrome da Burnout da studio è legata ad una condizione in cui si vive lo studio come stressante.

Sentirsi ogni giorno sovraccaricati di cose da fare, senza orari e privati del proprio tempo libero può generare una condizione di forte stress emotivo. Il Burnout si manifesta con un calo della motivazione e della soddisfazione rispetto a ciò che si fa, in questo caso studiare. Inizia a delinearsi un atteggiamento negativo nei confronti dello studio, ma anche verso sé stessi e la vita in generale. Di conseguenza si determina un peggioramento della qualità della vita personale. In che modo? Andando ad intaccare anche altri aspetti, ovvero condizioni di salute, rapporti personali e relazioni sociali, relazioni amorose ed amicizie.

Per essere più precisi nella nostra spiegazione, possiamo fare riferimento al modello proposto dalla psicologa sociale americana Christina Maslach che ha definito il Burnout:

una sindrome di esaurimento emotivo, depersonalizzazione e ridotta realizzazione personale.

Nel suo modello, la Maslach ha definito le tre dimensioni predominanti per la sindrome di Burnout. Queste tre dimensioni sono:

  1. Esaurimento emotivo, ovvero sentimento di stanchezza, il sentirsi svuotato di ogni tipo di energia sia fisica che psichica
  2. Depersonalizzazione ovvero perdita di ogni atteggiamento positivo verso sé stesso, verso il mondo e verso gli altri
  3. Mancanza di realizzazione professionale, ovvero sentimenti di frustrazione, rabbia, calo di autostima e desiderio di cambiare o di abbandonare il lavoro.

A queste tre situazioni psicologiche e relazionali si associano di solito sintomi fisici quali vaghi malesseri, astenia, cefalea, disturbi del sonno, turbe dispeptiche e algie diffuse.

Se in generale, tutte queste manifestazioni sono sempre state associate alle condizioni dell’ambiente lavorativo, non si esclude che esista un Burnout accademico. Come si manifesterebbe dunque questa sindrome negli studenti universitari? Può l’ansia da esami portare a sentirsi “scoppiati”?

La sindrome da Burnout negli studenti universitari

A quanto pare è possibile, per uno studente universitario, soffrire di Burnout.

Se si osserva con attenzione la popolazione studentesca si potrà notare un’evoluzione nell’approccio allo studio. La maggior parte degli studenti, man mano che prosegue negli studi, va incontro ad una sorta di calo della motivazione e dell’interesse verso ciò che studia. Questo calo potrebbe essere legato alla percezione da parte dello studente di frequentare lezioni noiose e poco coinvolgenti. Ed ancora lo si potrebbe attribuire ad un rapporto poco soddisfacente con colleghi universitari e corpo docente. Infine, a volte, subentra la sensazione che le valutazioni dei docenti non siano idonee alla preparazione dello studente, generando una sorta di timore da voto basso.

A dimostrazione di ciò, potremmo paragonare il comportamento di uno studente del primo anno con quello di uno del quarto o quinto. Le matricole sono di solito entusiaste e hanno voglia di cimentarsi con le lezioni, gli esami e ciò che ruota attorno al mondo universitario. Gli studenti dell’ultimo anno non vedono l’ora di chiudere il percorso e si sentono spesso scoraggiati. Seguire lezioni ad orari improponibili, studiare per l’ennesimo esame con il rischio di un voto basso, può essere vissuto come dannoso. La conseguenza di tutti questi accumuli di ansia, stress, ripetitività può sfociare in un forte stato di malessere e demotivazione. Per non parlare dei laureati che si trovano a riprendere gli studi per trovare lavoro. Vivere in una perenne condizione di precarietà può giocare la sua parte.

Come si manifesta il Burnout negli studenti?

Per uno studente che soffre di Burnout da studio, le conseguenze saranno:

  • affaticamento
  • assenza di motivazione
  • atteggiamento di indifferenza e quasi distacco dallo studio
  • stato di insofferenza generale
  • atteggiamento cinico
  • sensazione di sentirsi uno studente incompetente
  • percezione di sentirsi svuotato dallo studio
  • esaurimento emotivo

In conclusione, potremmo dire che la sindrome da Burnout da studio porta gli studenti ad abbandonare gli studi universitari.

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Come ritrovare l’equilibrio

Solitamente la diagnosi del Burnout viene stabilita da un professionista competente in materia di fronte alla manifestazione di sintomi fisici, comportamentali e psicologici tipici.

Esistono rimedi per ritrovare l’equilibrio? Assolutamente! Per poter combattere la sindrome da Burnout è necessario prima di tutto intervenire per far acquisire maggiore consapevolezza del problema. Il soggetto dovrà innanzitutto riconoscere i fattori responsabili del suo esaurimento psicofisico e applicare strategie per la modifica del comportamento.

Ecco una serie di rimedi per gestire lo stress da studio:

  • comprendere le motivazioni dello stress e le ragioni di questa crescente ansia rispetto agli esami
  • scegliere un percorso che aiuti a superare la fase negativa, prima di esserne travolti come da un’ondata
  • dedicarsi ad attività differenti dallo studio, come ad esempio fare una passeggiata nella natura (rimedio che aumenta la concentrazione e migliora la capacità di memoria)
  • organizzare un piano di studio personalizzato per sentirsi ogni giorno più produttivi e motivati
  • riposare adeguatamente per le giuste ore a notte in modo da aiutare la mente ad acquisire nuove informazioni e migliorare la concentrazione
  • lasciarsi andare e non tenersi tutto dentro, ovvero parlare con qualcuno se ci si sente sopraffatti dall’ansia da studio
  • ridurre inutili distrazioni che rallentano il ritmo di studio e portano fuori strada, come ad esempio, l’utilizzo continuo dello smartphone

Eccoci giunti al termine della nostra guida. Abbiamo visto cosa si intende per Burnout da studio, come si manifesta e quali sono i rimedi per condurre una vita meno stressante e stressata. Per ulteriori consigli, leggi come combattere lo stress da esami e facci sapere come riesci a gestire le tue paure.

Credits immagine: DepositPhoto.com/oscity

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