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Come diventare avvocato internazionale: i passi da fare

Commenti disabilitati su Come diventare avvocato internazionale: i passi da fare Studiare a Brescia

Negli ultimi anni il numero di iscritti all’università ha subito un’impennata positiva. Dopo un periodo in cui si era registrato un calo delle iscrizioni, oggi i giovani italiani dimostrano di voler studiare e progettare il futuro. Nella classifica delle facoltà più gradite, la facoltà di Giurisprudenza continua a mantenere una buona posizione. Gli iscritti al corso di laurea in Giurisprudenza a Brescia continuano ad aumentare ed una delle aspirazioni dei nostri studenti è sapere come diventare avvocato internazionale.

Data la richiesta di iscrizioni alla facoltà di Giurisprudenza a Brescia e la varietà di sbocchi professionali che offre, lo staff dell’Università online Niccolò Cusano di Brescia ha pensato di mettervi a disposizione una guida per sapere come diventare avvocato, nello specifico un avvocato internazionale.

Nel corso della vostra lettura troverete informazioni utili su questa figura professionale e sarete informati sull’iter da seguire per preparare l’esame da avvocato.

Come diventare avvocato internazionale: il percorso di studio da fare

Il termine “avvocato” presuppone la parola “Giurisprudenza”.

Chi sogna di diventare avvocato, ma anche magistrato o notaio, deve necessariamente prendere una laurea in Giurisprudenza. La laurea naturalmente rappresenta il punto di partenza. Niente paura! Se siete mossi dalla costanza e da una forte motivazione, sicuramente affronterete il vostro percorso universitario e post-universitario con serenità ed impegno.

Ricordate che qualunque sia la vostra specializzazione, il percorso formativo da seguire ed i passaggi fondamentali saranno sempre gli stessi. Se volete sapere come diventare avvocato internazionale continuate a leggere.

giurisprudenza

Laurearsi in Giurisprudenza all’Università Unicusano di Brescia

Rispetto agli altri corsi di Laurea proposti da Unicusano che prevedono la formula del 3+2 (corso triennale generalista + corso biennale specialistico), il Corso di Laurea in Giurisprudenza a Brescia è strutturato in un unico ciclo della durata di cinque anni e si basa su quattro aree di apprendimento.

Vediamo quali sono queste quattro aree:

  • cultura giuridica di base italiana ed europea
  • storia del diritto e della sua evoluzione nel tempo
  • stesura di testi giuridici in ambito processuale, negoziale o normativo
  • analisi di casi giuridici in virtù della legislazione attuale

Sbocchi professionali per i laureati in Giurisprudenza

La laurea in Giurisprudenza vi consentirà di ricoprire i seguenti ruoli professionali:

  • Avvocato
  • Notaio
  • Magistrato
  • Esperto legale per aziende ed enti pubblici

Ci sono anche altri profili lavorativi che potrete ricoprire laureandovi in Giurisprudenza a Brescia.

Potrete trovare lavoro nell’impiego pubblico, presso organismi istituzionali come la Camera dei Deputati, il Senato o la Presidenza della Repubblica, presso organismi internazionali o nell’ambito della associazioni e delle fondazioni.

Come avrete intuito, acquisirete competenze che vi consentiranno di lavorare non solo come avvocato, notaio o magistrato, ma anche in contesti dove curerete gli aspetti legali delle imprese, delle pubbliche amministrazioni, anche in una più ampia prospettiva internazionale.

Ricordate inoltre che la laurea magistrale in Giurisprudenza a Brescia vi consentirà di accedere a molti concorsi pubblici, nonché all’esame per avvocato.

Diventare avvocato: cosa fare dopo la laurea

Cosa bisogna fare per diventare avvocato? Se avete conseguito la laurea in Giurisprudenza, continuate a mantenere alte passione, motivazione, tenacia e grinta.

E’ il primo consiglio che ci sentiamo di dare a chi ha deciso di intraprendere questo percorso impegnativo ma soddisfacente.

Per diventare avvocato in Italia bisogna sostenere l’esame di Stato per avvocato.

Che cosa fa un avvocato?

Prima di capire come si diventa avvocati in Italia, diamo una definizione del termine avvocato utilizzando la spiegazione fornita dall’enciclopedia online Treccani:

“In generale, l’avvocato è colui che sta in giudizio (civile, penale, amministrativo) accanto alla parte e la assiste”

E ancora:

“L’avvocato è tenuto, nel processo, a svolgere la sua attività ispirandola ai principi di lealtà e probità (art. 88), nei confronti sia del proprio cliente sia dell’avvocato avversario”.

Per esercitare la professione, l’avvocato deve aver superato l’esame di abilitazione ed essere iscritto all’Ordine degli avvocati del proprio distretto di residenza. Per assumere la difesa davanti alla Corte di Cassazione, al Consiglio di Stato e alla Corte dei Conti, l’avvocato deve essere iscritto nell’apposito albo del CNF Consiglio Nazionale Forense.

Cosa fare dopo la laurea in Giurisprudenza

Una volta laureati dovrete iniziare la cosiddetta pratica forense presso uno studio legale iscritto all’Albo professionale degli avvocati da minimo da 5 anni (il dominus). Il praticantato dovrà avere una durata di 18 mesi e bisognerà partecipare ad almeno 20 udienze del proprio dominus. In alternativa si può praticare un tirocinio di 12 mesi massimo presso l’Avvocatura dello Stato, enti pubblici o uffici giudiziari.

Sia che siate interessati a lavorare in Italia o come avvocati in uno studio legale internazionale, il secondo passo dopo il praticantato è preparare e superare l’esame di avvocato per prendere l’abilitazione avvocato.

Dovrete affrontare tre prove scritte ed una prova orale. L’impegno richiesto è notevolissimo: preparatevi al meglio. Superato l’esame e presa l’abilitazione da avvocato, dovrete iscrivervi all’Albo degli Avvocati previo giuramento avvocato.

L’ultimo passo è l’iscrizione alla Cassa Forense ed il pagamento dei contributi.

lavoro presso studio legale

La figura dell’avvocato internazionale

Se la vostra curiosità è sapere come diventare avvocato internazionale molto probabilmente ambite a lavorare in uno studio legale internazionale e avere una specializzazione in diritto internazionale.

Il nostro primo consiglio è effettuare una buona parte del vostro praticantato all’estero, presso lo studio legale di un avvocato in Unione Europea.

Le ricerche sul settore ci raccontano che oggi, chi vuole fare l’avvocato, deve adeguarsi alle nuove esigenze del mercato. Gli avvocati devono imparare ad ampliare le loro competenze, in quanto gli studi legali cercano figure complete che sappiano gestire i processi e le consulenze nella loro totalità.

In modo particolare sono gli studi legali internazionali a ricercare figure più flessibili e reattive, pronte a mettersi in discussione senza essere troppo ancorate alla propria specializzazione.

Diventare un avvocato internazionale non è gioco da ragazzi. Gli studi legali internazionali ricercano una figura tecnicamente preparata, disposta al sacrificio, con la voglia di continuare a formarsi per fornire una consulenza a 360 gradi. Inutile dire che per diventare un avvocato internazionale, è indispensabile una conoscenza accurata delle lingua inglese.Il giorno in cui affronterete il vostro primo colloquio presso lo studio di un avvocato internazionale, cercate di mettere in scena una performance capace di catturare l’attenzione del vostro interlocutore e ricordatevi dei nostri consigli.

Diventare avvocato internazionale: considerazioni finali

Per maggiore precisione, vi riportiamo un articolo presente sia sul sito del CNF Consiglio Nazionale Forense che sul sito del Ministero della Giustizia a proposito del riconoscimento del titolo di avvocato.

“Per ottenere il riconoscimento del titolo professionale di avvocato, così come di altri titoli professionali conseguiti nell’ambito dell’Unione Europea ai fini dell’esercizio della professione in Italia, è possibile seguire il procedimento di riconoscimento dei titoli professionali come previsto dal decreto legislativo n. 206 del 9 novembre 2007, che attua la direttiva 2005/36/CE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali.”

Ora che abbiamo visto come diventare avvocato e nello specifico come diventare avvocato internazionale, vogliamo lasciarvi ricordandovi che sul sito dell’Università telematica Unicusano sono presenti numerosi approfondimenti per svolgere questa professione. Inoltre, se siete appassionati sia di diritto che di insegnamento, scoprite come diventare un insegnante di diritto.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

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