informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come si diventa magistrato: studi e possibilità

Commenti disabilitati su Come si diventa magistrato: studi e possibilità Studiare a Brescia

Sogni di fare il magistrato? Sei nel posto giusto. Lo staff dell’Università online Niccolò Cusano di Brescia ti aiuterà a capire come si diventa magistrato con questa breve guida pensata proprio per te.

Ti daremo tutte le informazione necessarie per sapere come diventare magistrato, quali studi fare e quali opportunità potrai avere.

Sappi che il percorso di studi sarà faticoso ed impegnativo, ma siamo sicuri che riuscirai a realizzare il tuo obiettivo.

Vuoi saperne di più? Continua a leggere!

Cosa fa il magistrato

Prima di scoprire come si diventa magistrato, analizziamo questa figura professionale. Vediamo dunque chi è il magistrato e di cosa si occupa. Partiamo da due definizioni: magistratura e magistrato.

Per definire la magistratura, riportiamo quanto cita l’enciclopedia online Wikipedia:

La magistratura in diritto, nell’accezione moderna del termine, identifica un complesso di organi istituzionali (pubblici e statali) con funzioni giurisdizionali in campo civile, penale, costituzionale e amministrativo, che si personificano nella figura del magistrato.

E ancora:

La magistratura esercita il potere giudiziario, uno dei tre poteri dello stato di diritto nella teoria classica di Montesquieu.

In generale la magistratura ha infatti competenza su tutte le branche del diritto in cui vi sia una funzione giudicante. La funzione classica del magistrato è quella di giudice. In dipendenza di questo aspetto, si possono perciò avere anche magistrature specializzate per materie (magistratura militare, civile, penale, fallimentare, contabile, tributaria, amministrativa, ecc).

Definiamo adesso chi è il magistrato, riportando quando citato dall’enciclopedia Treccani.

Nell’uso moderno, il termine magistrato indica:

chi è investito dell’esercizio di funzioni giurisdizionali: magistrato ordinario, amministrativo; magistrato inquirente, giudicante; magistrato di prima istanza, d’appello.

Spesso, sempre nel linguaggio comune, il termine magistrato è usato come sinonimo di giudice.

Attenzione, non tutti i magistrati sono giudici.

Nel nostro ordinamento, di tipo civil law, come riporta sempre l’enciclopedia Wikipedia:

I magistrati sono, di regola, funzionari burocratici inseriti in una specifica carriera alla quale accedono tramite un pubblico concorso, aperto a coloro che hanno una formazione giuridica a livello universitario.

Diverse tipologie di magistrato

Come avrai certamente notato, esistono diverse tipologie di magistrato:

  • Ordinario, magistrato con competenza ordinaria civile e penale
  • Amministrativo, magistrato che si occupa della tutela degli interessi legittimi nei confronti della Pubblica Amministrazione
  • Contabile, magistrato che ha giurisdizione in materia di risarcimento di danno erariale
  • Tributario, magistrato che ha giurisdizione su controversie legate a imposte e tasse
  • Militare, magistrato con competenze attinenti ai reati militari

come si diventa magistrato bilancia

Come si diventa magistrato

Entriamo finalmente nel cuore della nostra guida e vediamo come si diventa magistrato. Se il tuo sogno è fare il magistrato, sappi che la laurea in legge non basta. Il percorso, dopo la laurea, richiede tanta forza di volontà e determinazione. Si tratta di una scelta ambiziosa: dovrai dare tutto te stesso.

Il concorso pubblico per diventare magistrato

Per poter accedere alla magistratura occorrono infatti due requisiti fondamentali:

  • laurea in Giurisprudenza
  • superamento del concorso pubblico

Il concorso pubblico per diventare magistrato è sicuramente uno tra più selettivi che abbiamo in Italia. Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti per accedere al concorso ed ottenere l’abilitazione alla professione:

  • possedere la cittadinanza italiana e i diritti civili
  • essere incensurato
  • possedere l’idoneità fisica alla mansione
  • non essere stati dichiarati inidonei al concorso per 3 volte
  • aver conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza
  • aver conseguito il titolo di avvocato

Il concorso prevede tre prove scritte, una prova orale ed un periodo di tirocinio post concorso.

Come abbiamo visto, il candidato che partecipa al concorso e non risulta idoneo per 3 volte consecutive, perde la possibilità di partecipare nuovamente. Le prove scritte prevedono lo svolgimento di tre temi che hanno per oggetto il diritto civile, il diritto penale e il diritto amministrativo.

Solo chi supera la prova scritta può accedere alla successiva prova orale. Il colloquio riguarda le seguenti ramificazioni del diritto:

  • romano
  • civile e procedura civile
  • penale e procedura penale
  • amministrativo e giustizia amministrativa
  • pubblico e costituzionale
  • tributario
  • commerciale e fallimentare
  • comunitario
  • del lavoro e previdenza sociale
  • internazionale pubblico ed internazionale privato

La prova orale prevede anche una preparazione in informatica giuridica ed il colloquio su una lingua a scelta tra inglese, spagnolo, francese o tedesco.

Il tirocinio post concorso

Se sarai così bravo da superare le tre prove scritte e la prova orale, ti rimane un altro step da affrontare: il tirocinio.

La legge prevede che il candidato vincitore del concorso faccia un tirocinio di almeno 18 mesi presso una sede della Corte d’Appello. Al termine del tirocinio, il candidato viene sottoposto ad una prova di idoneità e, in caso di esito positivo, potrà iniziare finalmente la carriera nella magistratura.

Come abbiamo visto, la strada è lunga e faticosa. La laurea in Giurisprudenza è un requisito fondamentale per poter accedere al concorso e diventare magistrato. La scalata verso il tuo sogno inizia proprio da qui. L’Università online Niccolò Cusano, con il suo corso quinquennale in Giurisprudenza, ti darà una preparazione completa per affrontare e superare il concorso da magistrato.

Se il mondo della legge ti affascina, leggi anche come diventare avvocato internazionale.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali